Landini ad Eima con tecnologie funzionali al futuro dell’agricoltura

A EIMA 2026 Landini, storico marchio di Argo Tractors, presenta una gamma che interpreta in modo concreto la trasformazione dell’agricoltura, affiancando all’evoluzione dei trattori convenzionali progetti di frontiera come il REX4 Full Electric e REX4 AutoPilot.
Dalla propulsione completamente elettrica alla guida autonoma, passando per una nuova trasmissione di media potenza a 4 e 6 powershift, fino alla gestione digitale delle attrezzature e ai sistemi dedicati all’agricoltura di precisione, Landini porta nel settore soluzioni capaci di aumentare efficienza, sicurezza e sostenibilità.

Landini REX4 Full Electric

Landini REX4 Full Electric è il progetto di elettrificazione completa applicato a un trattore specializzato, sviluppato mantenendo dimensioni, baricentro e peso coerenti con la gamma REX4 tradizionale, senza compromettere compattezza né portafoglio di configurazioni e attrezzature dedicate a vigneti, frutteti e coltivazioni specialistiche.
Il passaggio alla propulsione elettrica ha richiesto una nuova architettura strutturale: al posto del motore endotermico, un semi-telaio - soluzione mutuata dalle gamme Landini di potenza superiore - collega la parte anteriore e posteriore del trattore e sostiene il pacco batterie installato sotto il cofano.
Il cuore energetico è una batteria Deutz AG da 75 kWh e 700 Volt, in grado di erogare fino a 100 kW, che alimenta i motori elettrici per trazione veicolo e PTO.
La trasmissione basata su quattro gamme e progettata da zero, è in grado di gestire rapporti infiniti da zero alla massima velocità. La gestione dei flussi energetici è affidata al Power Management System, centralina sviluppata internamente da Argo Tractors che coordina batteria, motori, inverter e utenze di bordo, ottimizzando i consumi e mettendo a disposizione potenza extra quando necessario.
Il REX4 Full Electric recupera energia in frenata e rilascio acceleratore, con differenti livelli di frenatura rigenerativa, particolarmente efficaci nei trasferimenti in discesa dove una trasmissione convenzionale disperderebbe l'energia in calore.
La ricarica utilizza lo standard CCS2, con potenza fino a 22 kW su rete trifase in corrente alternata, oltre alla possibilità di ricarica rapida in corrente continua tramite colonnine esterne. L'autonomia stimata è di circa 4 ore di lavoro, compatibile con una ricarica rapida durante la pausa di metà giornata e una ricarica completa notturna.
Il trattore è già predisposto per alimentare future attrezzature elettrificate, mentre tutti i servizi di bordo - dall'impianto a 12V a climatizzazione e riscaldamento cabina - sono gestiti elettricamente, in un'ottica di piena integrazione con la crescente capacità delle aziende agricole di produrre energia da fonti rinnovabili.

Landini REX 4-120F AutoPilot

Landini REX4-120F AutoPilot nasce dall'evoluzione del nuovo REX4, nella configurazione Dynamic Plus, come progetto sperimentale per portare l'automazione avanzata nel mondo dei trattori specializzati, senza rinunciare alla configurazione dual use: il trattore resta infatti una macchina convenzionale, guidabile anche dall’operatore.
Il sistema di guida autonoma si basa su tecnologia GPS RTK e si muove all'interno di aree preventivamente mappate da un operatore certificato, che definisce confini di sicurezza, aree di lavoro e filari, generando una mappa utilizzata per programmare le missioni tramite un'applicazione dedicata. Il prototipo è stato sviluppato inizialmente per l'impiego con un atomizzatore trainato, applicazione strategica per interventi rapidi sulle colture, mentre lo sviluppo sarà successivamente esteso a macchine per la gestione di interfila, parete fogliare e sotto-chioma.
Il sistema raggiunge una velocità massima di lavoro di 7 km/h, ridotta a 2 km/h durante le sterzate, e può operare esclusivamente entro i confini di sicurezza definiti, senza accesso a strade pubbliche.
Dal punto di vista hardware, il sistema si compone di due antenne RTK ed un sistema di riferimento a terra per la gestione della guida; per gestire sicurezza e situazioni di emergenza sono installati tre sensori LiDAR con centralina dedicata. È inoltre possibile monitorare da remoto, con apposita app, lo stato delle lavorazioni grazie alla presenza di telecamere.
Per gestire la frenata in autonomia, il REX4-120F è dotato di un nuovo sistema elettroidraulico governabile direttamente dalla centralina. La sicurezza si basa sulla combinazione tra navigazione satellitare, mappatura certificata e rilevamento LiDAR.
REX4-120F AutoPilot si configura come un trattore specializzato completo — non un semplice veicolo robotizzato — capace di conservare prestazioni, versatilità e compatibilità con le attrezzature tradizionali, aggiungendo la possibilità di lavorare senza operatore a bordo.

Landini REX 4-120GT

Landini REX 4-120GT Model Year 2027 è l’evoluzione della gamma REX4 e trasferisce nel segmento degli specializzati numerose soluzioni tecnologiche derivate dai trattori di potenza superiore. Il modello monta il collaudato motore Deutz-AG TCD Stage V da 2,9 litri, 4 cilindri, turbo intercooler e iniezione elettronica common rail, capace di erogare fino a 112 CV.
La struttura della cabina resta invariata, ma l’ambiente interno è stato rivisto attraverso una nuova disposizione dei comandi, progettata per offrire una postazione di guida più ergonomica, maggiore spazio a disposizione dell’operatore e un migliore isolamento acustico. L’evoluzione riguarda tutte le configurazioni della gamma, disponibili negli allestimenti Standard, Dynamic e Dynamic Plus; quest’ultimo si distingue per il quadro strumenti completamente digitale e per il più elevato livello di integrazione tecnologica.
La versione Dynamic Plus, esposta a EIMA, introduce il nuovo cruscotto digitale abbinato al monitor DSM da 8 pollici, dando vita al sistema DSM Plus di derivazione gamma alta. Il terminale, installato sulla barra porta-monitor, consente di visualizzare e gestire in modo integrato le informazioni del trattore e le funzioni connesse ai sistemi di guida assistita. Aumentato ulteriormente lo spazio d’ingresso in cabina, con la rivisitazione della consolle di sinistra e posizione leve giri PTO.
Interventi di razionalizzazione hanno interessato il layout della trasmissione e dell’impianto idraulico, migliorandone l’efficienza, la qualità di funzionamento e l’accessibilità in fase di manutenzione, ottimizzando i tempi di intervento. La semplificazione del circuito idraulico ha permesso di ridurre il raggio di sterzata, aumentando l’agilità della macchina negli spazi ristretti tipici di vigneti e frutteti. Rivista l’altezza complessiva, ridotta di circa 150 mm nella versione con tetto di categoria 4 integrante dispositivi di telematica.

Landini REX 4-080GB

Landini REX 4-080GB amplia l’offerta della gamma con una configurazione dotata di cabina Low Profile, pensata per le coltivazioni specializzate caratterizzate da altezze contenute, filari bassi e spazi di manovra ridotti. La soluzione combina la compattezza tipica della versione piattaforma con la protezione, il comfort e la qualità dell’ambiente di lavoro offerti dalla cabina.
Landini REX4-080GB monta il motore Deutz-AG TCD Stage V da 2,9 litri, 4 cilindri, turbo intercooler a iniezione elettronica common rail, capace di erogare 75 CV a un regime compreso tra 1.500 e 2.000 giri/min.
L'impianto idraulico offre, di serie, una pompa doppia da 58+30 l/min, dedicata rispettivamente a sollevatore posteriore/distributori e sterzo; su richiesta è disponibile una configurazione a pompa tripla da 30+58+36 l/min, per una portata complessiva fino a 88 l/min per sollevatore e distributori.
La cabina monoscocca viene installata direttamente negli stabilimenti Argo Tractors, integrandosi direttamente con il trattore ed assicurando un assemblaggio coerente con i rigidi standard qualitativi di casa-madre, oltre ad ottenere una riduzione di 3 dba rispetto alle cabine montate in aftermarket. La cabina è predisposta per lavorare in categoria di protezione 2 o categoria 4, attivabile quando richiesto dalle lavorazioni, mentre il climatizzatore automatico è di serie.

Landini REX 3-080F

Landini REX 3-080F sarà presente a EIMA con la nuova opzione delle ruote posteriori da 28 pollici, disponibile sul mercato a partire dal 2027. L’introduzione di questa configurazione amplia le possibilità di impiego del modello e consente di rispondere alle esigenze di una fascia intermedia oggi compresa tra REX3 e REX4.
Le ruote di maggior diametro aumentano la luce libera da terra, la capacità di trazione e la polivalenza della macchina, mantenendo al tempo stesso le dimensioni compatte che caratterizzano la gamma REX3. Il modello 3-080 è equipaggiato con un motore Rehlko a quattro cilindri da 75 hp, capace di erogare una coppia massima di 315 Nm a 1.600 giri al minuto.
La trasmissione sincronizzata da 40km/h è disponibile nella configurazione 12+12 oppure 16+16 con superriduttore.
L’impianto idraulico a doppia pompa offre una portata di 50+30 litri al minuto, con la possibilità di installare fino a tre distributori posteriori e due prese idrauliche ventrali. Completano la dotazione il sollevatore posteriore con capacità fino a 2.700 kg e, a richiesta, il sollevatore anteriore da 1.000 kg di portata.

Landini Trekker4 M

A EIMA sarà esposto sullo stand il Trekker4 M, caratterizzato da una cabina a 6 montanti sospesa su hydro-silentblocks, pensata per garantire il massimo comfort operativo, con climatizzatore e radio DAB con Bluetooth e Mp3.
In termini di sicurezza, oltre al sedile con sensore cintura, il trattore già dispone di sistemi di telemetria e controllo remoto protetti da attacchi cibernetici, in conformità al Regolamento Macchine.
Il motore è il Deutz AG 4 cilindri da 2,9 litri, turbo intercooler, con intervalli di manutenzione motore ogni 1.000 ore, disponibile in diverse fasce di potenza Stage V: 75 CV con post-trattamento EAT a DOC+DPF (rigenerazione passiva), oppure 90-95-102-112 CV con aggiunta di catalizzatore SCR e serbatoio AdBlue da 10,5 litri.
La trasmissione 16+8 è disponibile con creeper oppure Hi-Lo (overdrive), abbinata a una presa di forza posteriore a doppia velocità (540/540E oppure 540/1000).
La vera novità presentata su questo modello riguarda l'introduzione, per la prima volta su un trattore cingolato, di un sistema di guida satellitare GPS - soluzione che al momento nessun altro produttore offre su questa tipologia di macchine - abbinato alla guida a monoleva.
Il modello sarà dotato del sistema Energy, generatore alloggiato sotto cofano e controllato da un inverter per fornire energia ad attrezzature elettriche 48V.
Il sistema Energy garantisce maggiore efficienza e precisione di lavoro: le performance dell'attrezzo vengono svincolate dal regime motore endotermico e dall’avanzamento del veicolo, fornendo esattamente l'energia necessaria per ogni singola lavorazione. La connessione elettrica, in sostituzione del tradizionale giunto cardanico, comporta inoltre vantaggi in termini di semplicità e sicurezza.

Landini Trekker3 Compact

Il Landini Trekker3 Compact si presenta a EIMA con la nuova opzione del cingolo in gomma da 300 millimetri, una soluzione pensata per aumentare la versatilità del trattore e ridurre l’impatto sulle superfici più delicate. Il cingolo in gomma infatti riduce le vibrazioni e i danneggiamenti al terreno, migliorando al tempo stesso comfort, aderenza e possibilità di utilizzo anche nei trasferimenti e nelle lavorazioni su fondi compatti.
Trekker 3-085 Stage V, già conforme a Regolamento Macchine, monta motore Rehlko 4 cilindri da 2,5 litri, turbo intercooled, capace di erogare una potenza massima di 75 CV, con post-trattamento gas di scarico EAT a DOC+DPF a rigenerazione passiva. Il serbatoio carburante è da 45 litri e gl’intervalli di manutenzione motore sono ogni 500 ore.
La piattaforma è sospesa su hydro-silentblocks, con comando di guida a leva singola o doppia, che agisce su frizioni e freni indipendenti potenziati destro/sinistro; anche i pedali di frizione e freno sono sospesi.
La trasmissione è una 16+8 con underdrive Hi-Lo, abbinata a una presa di forza posteriore a doppia velocità 540/540E.
L'impianto idraulico offre una portata di 50+30 l/min a doppia pompa a centro aperto, con fino a 3+1 distributori posteriori dotati di regolatore di flusso. Il sollevatore posteriore raggiunge una capacità di 2.600 kg con l'opzione ELS e la macchina è perfetta per lavorazioni specializzate in vigneto, frutteto e nelle aree caratterizzate da spazi ridotti o forti pendenze.
Il cingolo, sui 4 rulli inferiori sigillati e lubrificati con tenditore idraulico regolabile, è disponibile in versione acciaio da 280-310 mm per le versioni Compact e da 250 mm per la Compact S, a cui si aggiunge ora la variante in gomma da 300 mm.
La larghezza fuori tutto è di 980 mm per la versione Compact e 900 mm per la Compact S.
Con un passo di 1.350 mm, il Trekker3 Compact ha una massa massima ammissibile di 3.500 kg. Anche per questo modello è disponibile l'allestimento speciale Blue Icon, con livrea metallizzata azzurro chiaro e gestione flotta.

Landini Serie 6RS

Landini introduce nella gamma Utility di media potenza nuovi modelli della Serie 6RS: 6-135RS e 6-145RS, aumentando il livello di tecnologia, comfort e integrazione digitale derivato dalle gamme superiori. I due modelli sviluppano rispettivamente 127 e 143 hp di potenza massima e sono caratterizzati da un passo di 2.470 mm, un peso alla spedizione di circa 5.100 kg e una massa massima ammissibile di 8.500 kg.
La gamma adotta il motore FPT F36 Stage V a quattro cilindri, distribuzione a 16 valvole, sovralimentazione turbo intercooler e sistema di iniezione common rail a controllo elettronico. Il 6-135RS propone una coppia massima di 518 Nm, mentre il 6-145RS raggiunge i 600 Nm. Il sistema di post-trattamento compact Hi-eSCR2 è integrato in una configurazione compatta, mentre il cofano monoblocco completamente apribile facilita le operazioni di manutenzione ordinaria.
Le trasmissioni Robo-Four e Robo-Six, progettate da Argo Tractors, sono disponibili rispettivamente con quattro o sei rapporti Powershift e quattro gamme, per un totale di 27+27 rapporti oppure 40+40 con superriduttore. La funzione Smart APS – Auto Power Shift gestisce automaticamente l’innesto dei rapporti, mentre l’inversore elettroidraulico RPS è dotato di regolazione della modulazione. La versione Robo-Six consente inoltre di raggiungere i 50 km/h, con il motore a 1.965 giri al minuto, mentre a 40 km/h il regime scende a 1.600 giri, contribuendo a ridurre consumi e rumorosità durante il trasporto.
Il sollevatore posteriore elettronico di categoria III offre una capacità massima di 6.600 kg, mentre il sollevatore anteriore raggiunge i 2.250 kg e può essere abbinato alla presa di forza anteriore da 1.000 giri al minuto e al caricatore frontale L30.
La gamma si articola in due allestimenti Dynamic e Dynamic Plus: il primo privilegia semplicità d’impiego ed integra un monitor touch da 10”, mentre il secondo integra quadro strumenti e monitor digitali DSM Plus da 12 pollici, joystick SmartPilot Plus e predisposizione ISOBUS. La configurazione Dynamic può inoltre integrare il sistema PSM – Precision Steering Management, l’antenna GNSS con modem RTK, la guida assistita satellitare, il controllo delle sezioni, la distribuzione a rateo variabile e le funzioni avanzate ISOBUS TC.
L’assale anteriore, sempre sviluppato e prodotto da Argo Tractors, è disponibile anche in versione sospesa, regolabile su tre livelli di smorzamento e abbinabile alla sospensione meccanica della cabina. Questa soluzione migliora il comfort durante i trasferimenti e nelle lavorazioni su terreni irregolari, rafforzando al tempo stesso il valore della progettazione interna al gruppo.
La Serie 6RS può essere dotata di circuito a centro aperto, da 77 litri al minuto più 39 litri dedicati ai servizi, oppure dal sistema a centro chiuso CCLS, con pompa da 123 litri al minuto. La prima soluzione è pensata per chi ricerca una macchina concreta, funzionale e maggiormente competitiva dal punto di vista del prezzo di acquisto; la seconda è rivolta alle aziende professionali e ai contoterzisti che impiegano il trattore in modo più intensivo e necessitano di prestazioni idrauliche superiori. Fino a cinque i distributori posteriori, tre meccanici e due elettroidraulici.

Landini Serie 6RS Heavy Duty

Landini Serie 6RS Heavy Duty evolve nei modelli 6-150RS e 6-160RS, trattori versatili progettati per combinare prestazioni, comfort e tecnologia nelle lavorazioni in campo aperto, nelle attività aziendali e nei trasferimenti stradali. I due modelli sviluppano potenze di 135 e 144 hp, che salgono a 146 e 155 hp con il sistema EPM, mentre la coppia massima raggiunge 551Nm sul 6-150RS e 600Nm sul 6-160RS, arrivando rispettivamente a 610 e 630Nm con l’incremento di potenza.
Il motore è FPT N45 Stage V, quattro cilindri da 4,5 litri e 16 valvole, dotato di iniezione common rail ad alta pressione e sovralimentazione turbo intercooler. Il sistema di post-trattamento dei gas di scarico compact Hi-eSCR2 è completamente alloggiato sotto il cofano, preservando la visibilità sul lato destro e facilitando l’utilizzo del caricatore frontale. Il cofano monoblocco, apribile fino a 90 gradi, e il pacco radiatori con apertura a matrice semplificano inoltre le operazioni quotidiane di controllo, pulizia e manutenzione.
La trasmissione è la robotizzata Robo-Six, progettata da Argo Tractors, con sei rapporti Powershift e quattro gamme. La dotazione comprende 24 marce avanti e 24 in retromarcia, che diventano 40 più 40 con il superriduttore, oltre alla gestione automatica APS – Auto PowerShift, all’inversore elettroidraulico modulabile e alla funzione Stop & Action.
Tra le principali novità previste per EIMA 2026 l’adozione dell’assale anteriore sospeso sviluppato e realizzato internamente da Argo Tractors per migliorare il comfort, la stabilità e la sicurezza nei trasferimenti stradali, soprattutto quando abbinato alla sospensione meccanica della cabina, con barra Panhard e ammortizzatori posteriori, per limitare i movimenti laterali.
L’impianto idraulico adotta il circuito CCLS a centro chiuso e rilevamento del carico, con una pompa a pistoni da 123 litri al minuto ed una da 44 litri al minuto per lo sterzo e i servizi ausiliari. Il sistema può essere configurato con distributori meccanici ed elettroidraulici, fino a cinque distributori posteriori, ed è predisposto per Power Beyond, distributori ventrali e caricatore frontale. Il sollevatore posteriore elettronico di categoria III raggiunge una capacità massima di 7.200 kg, mentre quello anteriore, disponibile a richiesta, può sollevare fino a 2.500 kg.
L’ampia cabina utilizza materiali soft-touch e integra il bracciolo multifunzione con joystick SmartPilot Plus, attraverso il quale è possibile controllare trasmissione, impianto idraulico, sollevatore, presa di forza e sequenze di fine campo.
Il monitor touchscreen DSM da 10 pollici permette di gestire le impostazioni della trasmissione, dell’idraulica, della PTO e del sollevatore, oltre alle funzioni ISOBUS, alle sequenze MyHMF e alle tecnologie di agricoltura di precisione.
La Serie 6RS può integrare il sistema di guida satellitare PSM, la predisposizione GNSS, la telematica, il Fleet Management e la diagnostica da remoto.

Landini Serie 7 SWB

Il nuovo Landini Serie 7 SWB amplia l’offerta del Brand nel segmento di media-alta potenza, combinando dimensioni compatte, versatilità e contenuti tecnologici derivati dalle gamme superiori. La Serie 7 SWB adotta un’installazione strutturale del motore ed è disponibile con propulsori FPT N45 a quattro cilindri oppure FPT N67 a sei cilindri. Le due configurazioni condividono curve di potenza equivalenti e coprono un intervallo compreso tra 155 e 175 CV, permettendo al cliente di scegliere tra la maggiore compattezza del quattro cilindri e la regolarità di erogazione del sei cilindri in funzione delle applicazioni.
L’offerta delle trasmissioni comprende la Robo-Six, dotata di sei rapporti Powershift e cinque gamme robotizzate, e la V-Shift, disponibile sui modelli di potenza superiore sia a quattro sia a sei cilindri.
Quest’ultima è una trasmissione a variazione continua a quattro stadi, capace di gestire la velocità senza interruzioni da 0 fino a 40 o 50 km/h. Le due soluzioni consentono di adattare il comportamento della macchina alle lavorazioni in campo, agli impieghi aziendali e ai trasferimenti stradali.
La sigla SWB – Short Wheelbase identifica una famiglia sviluppata per offrire maneggevolezza e capacità operativa, mantenendo il concetto strutturale e tecnologico della Smart Cab. La gamma sarà proposta negli allestimenti Active e Dynamic, differenziati per configurazione del posto guida, gestione dell’idraulica e dotazioni digitali. La versione d’ingresso, Active, introduce una console destra caratterizzata da linee fluide e da una disposizione dei comandi studiata per ottimizzare l’ergonomia. L’area operatore è ampia ed offre spazio in altezza, larghezza e profondità. La configurazione standard prevede tre distributori a controllo meccanico, ai quali può aggiungersi un quarto distributore elettroidraulico comandato attraverso il manipolatore EasyPilot. L’impianto idraulico CCLS a centro chiuso è comune a entrambe le versioni e assicura portata e pressione in funzione delle effettive richieste delle attrezzature.
Entrambe le versioni possono essere equipaggiate con l’assale anteriore IFS Carraro a ruote indipendenti, abbinabile alla sospensione meccanica della cabina oppure, per gli allestimenti più evoluti, a una sospensione semiattiva con controllo elettroidraulico.
Il passo è di 2.651 mm sui modelli a quattro cilindri e di 2.760 mm sulle versioni a sei cilindri, mentre il peso alla spedizione varia indicativamente da 6.400 a 7.000 kg, in funzione della motorizzazione, della trasmissione e dell’allestimento scelto.
La tecnologia di bordo è disponibile su entrambe le configurazioni, ma con differenti livelli di integrazione. La versione Dynamic adotta il sistema DSM Plus, composto da un cruscotto digitale collocato dietro al volante e da un monitor principale touchscreen. Il primo funziona come estensione naturale del terminale centrale, permettendo di distribuire le informazioni tra i due schermi e di semplificare il controllo delle principali funzioni del trattore. Sulla versione Active, dotata di cruscotto analogico, le funzioni ISOBUS e i sistemi di guida assistita con correzione RTK possono essere gestiti attraverso un monitor aggiuntivo da 10 pollici, installabile sul montante anteriore destro oppure sulla barra portamonitor. In questo modo, anche l’allestimento di ingresso offre accesso alle tecnologie di agricoltura di precisione, lasciando al cliente la possibilità di configurare la macchina in base alle reali necessità aziendali.